/ˈlaɡer/, /la.ɡɛʁ/, /ˈlɑːɡə/
Origin(campo di concentramento) prestito linguistico dal tedesco Lager (letteralmente "campo", "magazzino"), abbreviazione di Konzentrationslager ovvero appunto "campo di concentramento" o di Vernichtungslager ovvero "campo di sterminio"
- campo di concentramento (o di sterminio); il termine si riferisce per antonomasia a quelli della Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale
“nei lager lo stento era tale per cui qualsiasi gesto di misericordia verso altri prigionieri veniva presto punito”
“oltre agli stenti per l'estrema fame di cui si moriva per così dire facilmente, nei lager le percosse violente erano feroci e numerose ed altrettanto il rischio di essere uccisi in men che non si dica”
- broadlyluogo di reclusione (reale o figurata) in cui non esiste rispetto per i diritti umani e vengono praticate oppressione, emarginazione e maltrattamenti
“gli inquirenti hanno scoperto che quella casa di riposo era un lager in cui gli anziani venivano maltrattati”
“è probabile che siano stati presenti luoghi simili a lager proprio in Africa, ormai parecchi decenni dopo la fine della seconda guerra mondiale”
- tipologia di birra a bassa fermentazione