/ˈroddzo/
Origindal latino rŭdius, comparativo neutro di rudis ossia "rude"
- di un individuo che è poco e male educato, o che ha modi o atteggiamenti poco raffinati o perfino violenti sostanzialmente, che si comporta in modo primitivo
“gli abitanti del villaggio vicino erano rozzi e violenti”
- di un artefatto, o un'opera dell'ingegno, o soluzione o idea che è pensata in modo rudimentale, o goffo, o appena abbozzato, lontano dai canoni raggiunti dallo stato dell'arte
“questo arnese è frutto di un lavoro veramente rozzo”
- attributo araldico che si applica al sole quando nel disco non ne compare l'effigie: detto anche ombra di sole
- persona rude, maleducata o violenta
“Gianni è il solito rozzo”
“tuo marito è un rozzo !”
Formsrozzi(masculine, plural) · rozza(feminine, singular) · rozze(feminine, plural)