/ˈabako/
Origindal latino abăcus, a sua volta dal greco ἄβαξ e forse dall'ebraico abaq, tavoletta
- tavoletta costituita da bastoncini atta a eseguire le operazioni dell'aritmetica servendosi di sfere forate scorrevoli
- parte superiore del capitello, a forma di parallelepipedo o di tavoletta, sulla quale poggia l'architrave o l'arco
- archaicmanualetto elementare di aritmetica
- arte di fare i conti
- rappresentazione grafica di una legge di dipendenza tra più variabili
- solitamente al plurale, grafici, nelle ricerche di mercato, da cui si può ricavare l'indicazione dell'ampiezza da dare ad un campione, presumendo una data percentuale di risultato e accettando un dato margine di errore
- tavola usata dai Romani per esporre il vasellame durante un banchetto, oggetti artistici, o per raccogliere offerte (per le divinità)
- nella chiesa, tavolino su cui vengono posati, nel presbiterio, i vasi sacri e gli altri oggetti liturgici per la messa
- in artiglieria, grafico usato per l'elaborazione dei dati occorrenti alla preparazione ed esecuzione dei tiri
- nome proprio di persona maschile
Formsabachi(plural)