/ˈla dro/
Originedal latino latro, a sua volta dal greco antico λάτρις (látris)
- riferimento a chi ruba ovvero chi commette uno o più furti e/o frodi
“Vergognati, ladro!”
“i ladri attirano altri ladri come il miele le api”
- nei giochi o nello sport, in riferimento a chi ottiene o ha ottenuto risultati barando, tramite favoritismi o altre scorrettezze
“Ladri! Ridateci la coppa!”
- chi compie furti o ruba
“un ladro si fa spesso ri-conoscere”
“solitamente il ladro tiene continuamente sotto minaccia le sue “vittime””
- slangchi viene corrotto, di solito “nella politica” o comunque in modo da lasciare che i mass media ne riportino i fatti nelle notizie appunto… cosicché “i cittadini possano trarne le conclusioni”
“Per tangenti e corruzione, in Italia molti politici vennero “giudicati” come ladri da tutta la popolazione addirittura lanciando loro simbolicamente delle monete al coro: “Vuoi anche queste?!” Fu “man”
Formeladri(masculine, plural) · ladra(feminine, singular) · ladre(feminine, plural)