/aiˈmɛ/
Origineevoluzione dell'esclamazione ahimé, composta dall'esclamazione ahi e il pronome personale me
- comunemente usato per rappresentare una condizione d'animo di dolore, sofferenza o rammarico
“ahimè, che peccato, per pochi istanti ho perso il treno”
“ho tentato di farcela, ma, ahimè, non è stato possibile!”