/ˈtʃɛlo/
Origindal latino caelum o meglio ancora da coelum, cielo. Passando per il greco κοῖλος (koilos) che rende ancora meglio il significato che è quello di cavo, concavo, oppure tenendo conto dell'antico tedesco hol da cui viene il termine inglese hole (buco)
- spazio visibile di vario colore che sovrasta la terra
“fu un bellisimo tramonto perché il cielo si tinse di rosso”
“l'aeroplano volava in un cielo azzurro”
“quella notte senza Luna e senza stelle il cielo apparve completamente nero”
- metafora dell'aldilà, della provvidenza o dell'insieme delle divinità nella loro residenza
“a quest'ora sarà in cielo”
“per tutti gli angeli del cielo”
- broadlyriferimento allusivo a Dio
Formscieli(plural)