/ˈklo.ne/
Originedal greco antico κλών κλωνός cioè "ramoscello, germoglio, pollone"
- insieme o colonia di individui con genotipo identico a un altro individuo dal quale discendono
“gli individui di un clone hanno tutti lo stesso genotipo”
- ciascuno di questi individui
“abbiamo isolato un clone del batterio”
- copia identica di una molecola di DNA o RNA ottenuta replicando la molecola originaria tramite impianto all'interno di microrganismi
- individuo il cui genotipo è lo stesso di un altro individuo dal quale è stato estratto artificialmente e reimpiantato in una cellula uovo, dalla quale era stato rimosso in precedenza il nucleo
“la pecora Dolly è stata il primo clone di mammifero ottenuto con successo da una cellula adulta”
- broadlydispositivo, apparecchio o altro prodotto che ne riproduce in modo identico un altro, specialmente di marca
“questa sottomarca produce solo cloni dei vecchi modelli della casa madre”
- duplicato di un componente di hardware o di software, o elaboratore costruito da terze parti che implementa esattamente le specifiche di funzionamento di un altro elaboratore, o programma che riproduce in modo identico le funzionalità di un altro programma, specialmente (ma non solo) videogiochi
“il Thor fu uno dei più famosi cloni del Sinclair QL”
“questo gioco è uno dei cloni meglio riusciti di...”
- broadlydefinizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
Formecloni(plural)