/ˈɛtere/
Origine(cosmologia)dal latino aether che deriva dal greco αἰϑήρ -έρος, dalla radice αἴϑω cioè "ardere"
- form-ofspazio attraverso il quale si propagano le onde elettromagnetiche
- form-ofcomposto organico formato da un atomo di ossigeno unito con singoli legami a due gruppi alchilici o arilici
- form-ofanche con Einstein, originariamente si teorizzava costituisse le scie delle traiettorie nello spazio
- form-of, rarenell'esoterismo alchemico concerne l'archetipo del silicio
- form-ofallusione a qualcosa che dona calma e/o euforia, quindi all'amore per quanto concerne i sentimenti
“Alavaro Soler canterebbe: "Io ho sentimento... questo è il mio etere"”
- form-ofvia etere: soprattutto con riferimento ai programmi televisivi, è espressione gergale che intende appunto la messa in onda
- form-ofplurale di etera