/ˈfanɡo/
Originesec. XIII; dall’antico occitano fanga, e questo dall’antico francone *fanja, caso obliquo di *fani ‘palude, pantano’; cfr. occitano fanga, francese fange.
- poltiglia formata da un miscuglio di terra e acqua.
- figurativelyabiezione morale
“Gettare fango su qualcuno.”
- (spec. al plur.) impasto di acqua e materiali di natura vulcanica utilizzato per scopi terapeutici.
Formefanghi(plural)