/ˈd͡ʒɛrɡo/
Origindal francese antico jergon ossia "cinguettio"
- linguaggio convenzionale utilizzato all'interno di un gruppo o una categoria al fine di impedire la comprensione ad estranei
- broadlylinguaggio proprio di un ambiente specialistico di difficile comprensione
- utilizzo di correlazioni, spesso non veritiere, per indicare qualcosa in modo vago ma conveniente: questo tipo di simbolismo talvolta sorge nel linguaggio o casualmente o con una strategia per intendere ciò che, questa una delle intenzioni, molti altri non capiscono
“«ma in quale gergo parli?!»”
Formsgerghi(plural)