/ˈmatto/
Origine(stupido) probabilmente dal latino tardo mattus, matus ossia "ubriaco"
- che è privo della ragione
- slangfunghi “velenosi”, non commestibili
- amichevolmente, che stupisce, meraviglia, “colpisce” qualcuno per cose fatte, pensate o dette appunto apprezzate perché difficili, rare, innovative, geniali
- rareche agisce in modo sconsiderato… “un incosciente”…
- broadlynegativamente, è un’offesa pari a “scemo” , “stupido”, “deficiente”, ecc.
- che rischia eccessivamente, talvolta persino “contro la legge”
Formematti(masculine, plural) · matta(feminine, singular) · matte(feminine, plural)