Originedal greco νόημα, derivato di νοέω: "pensare, capire"
- oggetto della percezione intellettuale
- nella filosofia di Husserl (fenomenologia) l'aspetto dell'oggetto nel suo darsi esperienza, cioè, di volta in volta il pensato, il percepito, l'immaginato
- l'unità minima contenente significato
Formenoemi(plural)
Fonte: Wiktionary