/ˈpɔr.ta/
Origine(forma verbale di portare) vedi portare
- di grande vena dell'addome nel corpo umano, col compito di trasportare sangue dall'intestino al fegato
- apertura, la cui base è al livello del pavimento, ricavata in una struttura come, per esempio, un muro allo scopo di permettere il passaggio di persone e cose
- oggetto mobile, generalmente un infisso costituito da una o più imposte, posto a riparo di tale apertura e atto a separare due ambienti
- apertura ricavata nelle mura di una città allo scopo di permettere il passaggio di persone e cose
“La Porta di Brandeburgo è una porta neoclassica di Berlino.”
- intelaiatura entro la quale (football) o al di sopra di essa (rugby), gli atleti di una squadra devono fare oltrepassare la palla per ottenere la vittoria
- form-ofparticipio passato, femminile singolare di porgere
- form-ofterza persona singolare di portare dell'indicativo presente di portare
- form-ofseconda persona singolare di portare imperativo presente di portare
- cognome italiano
- toponymiccomune francese nel dipartimento della Corsica settentrionale; è obbligatorio l'uso dell'articolo determinativo
“Sono stato alla Porta.”
“Viene dalla Porta.”
- toponymiccomune francese nel dipartimento dei Pirenei orientali
“Sono stato a Porta.”
“Viene da Porta.”
- toponymictoponimo o parte di toponimo; può indicare una strada, un quartiere, un borgo, un villaggio oppure un elemento geografico
Formeporte(plural)