/ˈrattsa/, /ˈraddza/
Origindal francese antico haraz cioè "allevamento di cavalli"
- relativa ai popoli e, per estensione, alle nazioni
“durante la seconda guerra mondiale, il nazismo tedesco ipotizzò una sorta di razza ariana e la razza ebraica, ovvero il popolo ebraico in quel caso malamente definito”
- categoria di animali, appartenenti alla stessa specie, dotati delle stesse specifiche caratteristiche esteriori
- pesce cartilagineo di acqua marina di forma romboidale appartenente alla famiglia dei Raidi
- ogni raggio in metallo, più o meno spesso e largo, di ciascun cerchione in lega da automobile
“i cerchioni con un elevatissimo numero di razze sono molto preziosi”
- broadlystoricamente soprattutto con il nazismo, fu dovuta ad una valutazione più o meno vaga per selezionare stirpi presunte in base ad elementi ricavati arbitrariamente da analisi pseudo-scientifiche quali la frenologia, un'"ovvia" alta elevatezza della statura, apparentemente un comportamento specifico, …
“nella storia qualcuno, illudendosi, credette di appartenere ad una qualche razza, si parla di quella celtica, soltanto per un lieve furore vissuto in un momento particolare”
Formsrazze(plural)