/ˈzlavo/
Originederiva dal latino medievale Slavus (fonte Treccani);
forse dal termine indigeno slovo parola; il termine fu usato dagli stessi abitanti per indicare il fatto di essere linguisticamente affini tra loro, in contrapposizione coi tedeschi, detti muti o nemeci
- che riguarda l'omonimo gruppo etnolinguistico situato nella maggior parte dei Paesi dell'Europa orientale
- che riguarda le lingue indoeuropee moderne parlate dai popoli slavi
- chi fa parte dei popoli slavi
- antica lingua indoeuropea, che divenne poi la lingua liturgica della Chiesa Cristiana Ortodossa, da cui derivarono le lingue slave moderne
Formeslavi(masculine, plural) · slava(feminine, singular) · slave(feminine, plural)