/uˈzura/
Originedal termine uso e dal verbo usare, a loro volta dal latino usus e dal verbo utor
- interesse in denaro esagerato ed illegale
- logorio, alterazione della superficie di una cosa o di un meccanismo causato dall' eccessivo utilizzo
- perdita progressiva di materiale da superfici in contatto reciproco, che deriva da prolungato attrito
- terza persona singolare dell'indicativo presente di usurare
- seconda persona singolare dell'imperativo presente di usurare