/ˈvɛrv
Origindirettamente dal francese verve con lo stesso significato, a sua volta dal latino volgare verva variante del latino verba (“parole", plurale di verbum).
- Capriccio, eccentricità, fantasia. Il calore dell'immaginazione che anima l'oratore, il poeta o l'artista nella composizione delle loro opere. La brillantezza di una persona che si esprime oralmente o per iscritto, la prontezza di spirito.