/ˈdolt͡ʃe/
Originedal latino dulcis cioè "dolce"
- che ha un sapore delicato, né aspro né forte, tipico dello zucchero da tavola, del miele e simili e ritenuto piacevole perché probabilmente né tossico né velenoso, caratteristiche associate invece agli altri quattro gusti fondamentali
- figurativelydal carattere o dai modi gentili e affettuosi
“il mio ragazzo è sempre molto dolce con me”
- figurativelymoderato
“un monte dai dolci pendii”
- figurativelypersona amorevole e misericordiosa
“mia mamma è sempre stata tanto dolce e premurosa con me... ricordo ancora i suoi racconti d'infanzia”
- di acciaio con carbonio compreso tra lo 0,15% e lo 0,25%, facilmente lavorabile
- prodotto alimentare dal gusto dolce
“il dolce che hai preparato è ottimo”
- broadlytutto quanto contenga sostanze zuccherine
“ti nuoce tutto quel dolce!!”
“"Chi sa perché patate e nespole dolci, cioè con un alto livello di Brix zuccherino, sono forse le più rare?!"”
- uno dei cinque gusti fondamentali, quasi universalmente considerato una sensazione piacevole
“il dolce è uno dei gusti che apprezzo di più”
- definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
- animale araldico fantastico che rappresenta una volpe rampante e, spesso, soffiante fiamme
Formedolci(plural)