/ˈdraɡo/
Originedal greco antico δράκων (dràkon), probabilmente derivato di δέρκομαι, guardare, perché si credeva che questo mostro rendesse immobili con lo sguardo
- creatura favolosa, di solito rappresentata come una gigantesca lucertola alata sputafuoco, che simboleggia spesso il male, soprattutto in occidente
- figurativelypersona che possiede qualità eccezionali in qualcosa
- figura araldica chimerica rappresentata, di norma, alato e con le fauci aperte, le zampe anteriori possono essere sia d'aquila che di leone, il corpo è di rettile , come la coda, e le zampe posteriori, se presenti, sono di leone
Formedraghi(plural)