/ˈradjo/
Origine(telecomunicazioni) abbreviazione di radiofonia
- tecnologia elettronica usata soprattutto nelle telecomunicazioni, che usa onde elettromagnetiche di frequenza inferiore a quella della luce visibile
- messa a punto di trasmissioni diffuse con onde radio
“è stata organizzata una trasmissione radio”
- apparecchio elettronico per ricevere trasmissioni radiofoniche
- osso che assieme all'ulna costituisce lo scheletro dell'avambraccio
“le radiografia riscontra una frattura al radio”
- archaicraggio
- elemento chimico solido radioattivo, scoperto dai coniugi Curie, facente parte del gruppo dei metalli alcalino-terrosi, avente numero atomico 88, peso atomico 226,025 e simbolo chimico Ra
“hanno cercato di curare quel tumore con una radio-terapia”
Formeradii(plural) · radi(plural)