/paˈura/
Originedal latino volgare pavura (derivato di pavere ossia "avere paura")
- emozione che desta timore e che si manifesta quando qualcosa o qualcuno viene riconosciuto o percepito come pericoloso e/o minaccioso
- broadlytimore profondo ed estremo, talvolta oltre l'autocontrollo; terrore avvertito in modo continuo, talvolta in modo più o meno lieve
“L'amico di una vita, dinanzi al pericolo comunque scampato, proferì senza ipocrisia né inganno: "Siamo parecchio simili se non uguali... quindi non devi aver paura di me, puoi fidarti"”
- broadly"oltre il panico", spesso senza coscienza dei motivi
“spesso è difficile chiedere aiuto quando si ha tanta paura... e potrebbero passare anni”
Formepaure(plural)