/ˈtɛrra/
Originedal latino tĕrra, riconducibile alla radice indoeuropea tars- ("secco")
- il luogo in cui si svolge la vita dell'uomo, in contrapposizione al cielo
- agglomerato di particelle silicee, argillose, scistose e simili, di natura prevalentemente minerale, che si trova sul suolo
“...aveva le mani sporche di terra...”
- la parte asciutta del globo, contrapposto al mare; terraferma
“la nave è giunta a terra”
- estensione di territorio con particolare riferimento a campi coltivati
- terreno coltivabile, possedimento rurale
- paese, luogo di nascita
- conduttore elettrico al quale si attribuisce il potenziale zero
- trigono che comprende i segni Toro, Vergine, Capricorno.
- figura araldica convenzionale che rappresenta il pianeta come un globo attraversato dall'equatore
- insieme di risorse naturali che contribuiscono a tutti i processi di produzione
- terzo pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole; è l'unica parte dell'universo a permettere la vita conosciuta, grazie a particolari condizioni atmosferiche e termiche
“Il 14 settembre del 2015, l’antenna gravitazionale LIGO ha rivelato per la prima volta in maniera diretta il passaggio di un’onda gravitazionale, generata dalla collisione tra due buchi neri avvenuta ”
- broadlymondo
- broadlyStato o paese ma anche luogo in cui si vive
“questa Terra è la nostra Terra”
- broadly, slangterritorio di un popolo o civiltà; nazione
“nella mia Terra si usa così”
Formeterre(plural)